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Attività

Consulenza psicologica: per uscire dal labirinto l’orizzonte si amplia   

Quando può esserti utile richiedere una consulenza psicologica?

Quando senti il bisogno di fare chiarezza e di trovare la strada migliore per uscire da una situazione momentanea che ti crea disagio e sofferenza, anche se non ti impedisce di continuare la tua quotidianità.

La consulenza può riguardare situazioni di difficoltà personali interiori, di relazione in famiglia con i figli o con il partner, di relazioni critiche nel mondo del lavoro, di crisi esistenziale o altro che turbi la serenità della vita quotidiana. Il chiedere aiuto non è debolezza ma volontà di migliorare la qualità della propria vita.  

 

Consulenza psicologica

Sostegno psicologico

Quando può esserti utile chiedere un sostegno psicologico? Se ti trovi a vivere un malessere, un disagio o una difficoltà che disturbano il corso della tua vita quotidiana e non riesci a superarli e a trasformarli chiedere aiuto a un professionista può essere determinante. Spesso le situazioni di crisi, se riconosciute e affrontate adeguatamente, diventano piste di lancio verso nuovi orizzonti e nuove scoperte. Il sostegno, discreto e competente da parte di un professionista, costituisce un valido aiuto per uscire dal tunnel, rivedere la luce e riprendere in mano la tua vita con serenità e fiducia. Una richiesta di sostegno può essere decisa da te, oppure consigliata dal tuo medico di base o da qualche amica/o che hanno già vissuto questa esperienza.

sostegno psicologico

Psicoterapia personale e di coppia

Letteralmente il termine “psicoterapia” sta ad indicare il “prendersi cura” della propria psiche cioè della propria anima, della propria vita interiore in relazione a quella degli altri, con l’aiuto di uno specialista che ha vissuto in prima persona su di sé questa esperienza. Le neuroscienze hanno ormai ampiamente dimostrato come, fin dal concepimento, l’essere umano strutturi e plasmi le modalità che caratterizzeranno il suo modo di porsi nel mondo personale e relazionale. A volte ci trasciniamo in sofferenze senza capire da dove esse abbiano origine e senza sapere come uscirne. Ogni persona però ha risorse infinite per trasformarsi e migliorare la qualità della sua vita e una seria “psicoterapia” può diventare uno strumento prezioso proprio per portare a coscienza e “curare” queste sofferenze. I “sintomi” sono sempre messaggi intelligenti da decifrare e aiutano, assieme alla storia personale, ad elaborare un progetto mirato.   La finalità di ogni intervento è sempre un maggior contatto con la “VITA” cioè con la parte più autentica di se stessi

Analisi del carattere

Conoscere il proprio “carattere” significa conoscere il nostro “funzionamento” cioè i meccanismi che quasi automaticamente scattano nelle diverse situazioni della vita e ne determinano la qualità.

Carattere significa letteralmente “segno inciso” e per quanto riguarda l’essere umano corrisponde alle modalità di risposta che abbiamo acquisito dal momento del concepimento. Le neuroscienze hanno ampiamente dimostrato che il nostro cervello possiede un deposito di “memoria implicita” dove si depositano e stratificano nel tempo le nostre esperienze le cui modalità si riattualizzano in particolari situazioni della nostra vita.  

La conoscenza del nostro carattere, inciso anzitutto nel nostro corpo, permette ad ognuno di noi di “gestire” la propria vita, di essere cioè padroni in casa propria.

L’analisi del carattere è finalizzata ad individuare i tratti di personalità che hanno le loro radici nella nostra biografia e che si manifestano nel nostro modo di sentire, di pensare e di agire.

Analisi personale

Un percorso analitico si differenzia da quello “terapeutico” per l’ampiezza e la profondità dell’indagine. Un percorso analitico può accompagnarsi o includere un approccio terapeutico ma può anche attuarsi in assenza di sintomi e fondarsi su una seria motivazione a scandagliare la conoscenza delle parti più nascoste di sé per poter espletare tutte le proprie potenzialità vitali.

Conoscenza e trasformazione di sé attraverso la terapia artistica (carboncino ed acquarello)

Che cos’è la terapia artistica?

La terapia artistica permette un’espressione diretta e spontanea del linguaggio del corpo attraverso il gesto della mano e l’uso del materiale come il carboncino o l’acquarello. Non si tratta di “tecnica” ma di una modalità di linguaggio analogico che precede quello verbale attraverso il quale spesso nascondiamo la “verità” dei nostri vissuti.   Anche in questo caso, sulla base di quanto espresso dal nostro “gesto”, si procede con un progetto mirato a conoscere e migliorare se stessi e le relazioni con gli altri.

 

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