DOTT.SSA MARIA CHIARA RINALDI

GESTALT

LA PSICOTERAPIA DELLA GESTALT
La Terapia della Gestalt è stata fondata, nei primi anni ’50, in Europa da Fritz Perls, in collaborazione con la moglie Laura e Paul Goodman.
Le origini della Psicoterapia della Gestalt sono indiscutibilmente europee, ma essa ha trovato il suo massimo sviluppo e diffusione negli Stati Uniti.
“Gestalt”è un termine tedesco che non trova una precisa traduzione nelle altre lingue. Viene, solitamente tradotto nel termine “Forma”, “Totalità”;
“Gestalten”significa “Mettere in forma, dare una struttura significativa”.
In termini terapeutici, ciò si traduce nel considerare l’essere umano nella sua totalità e complessità, dando pari importanza e valore a tutti gli aspetti della sua vita: emotivo, cognitivo, corporeo, comportamentale e socio-relazionale.
In termini di obiettivi terapeutici, quanto detto significa tendere alla “Buona Forma”, al benessere psicofisico e relazionale, vivere con pienezza la propria vita completando (nel senso di risolvere efficacemente) le situazioni (gestalt) lasciate in sospeso, incompiute (le quali, se restano non compiute sono fonte di sofferenza).
Un principio fondamentale della Psicoterapia della Gestalt è l’unità mente-corpo-emozione.
La Gestalt valorizza il diritto alla diversità, l’originalità irriducibile di ogni individuo.

 
I 3 PRINCIPI DELLA GESTALT

I 3 principi fondamentali della Psicoterapia della Gestalt sono:
- LA CONSAPEVOLEZZA
- LA RESPONSABILITÀ
- IL “QUI ED ORA”

LA CONSAPEVOLEZZA
Nella Terapia della Gestalt si fa riferimento a una consapevolezza (presa di coscienza di sé) piena, ovvero non solo a livello intellettivo, ma contemporaneamente a livello emotivo, cognitivo, corporeo e comportamentale; si tratta di riacquisire, nel presente, una consapevolezza piena sia del proprio vissuto soggettivo interno sia dell’ambiente esterno (percepito anch’esso soggettivamente).
Un obiettivo terapeutico fondamentale è, infatti, aiutare il paziente ad aumentare progressivamente la consapevolezza di sé a più livelli.

LA RESPONSABILITÀ
In Gestalt, la responsabilità è intesa nel suo significato originario di “Abilità a rispondere”. In tal senso la responsabilità consiste nella capacità di osservare se stessi in rapporto con gli altri e di rispondere ad una situazione nota, familiare in un modo nuovo e diverso, ciò che in Gestalt è denominato adattamento creativo dell’individuo all’ambiente.
Essere responsabili significa vivere pienamente ed in prima persona la propria esperienza di vita; significa sperimentare e mettere in campo tutte le proprie capacità e risorse sane per raggiungere un autentico e stabile benessere psicofisico e relazionale.
Ciascuno di noi è responsabile solo e soltanto dei propri comportamenti, pensieri ed emozioni. Riattivando la responsabilità, intesa in tal senso, si potrà giungere a ciò che in Gestalt è chiamato AUTO-APPOGGIO, vale a dire un’autentica auto-affermazione, un’autentica autonomia della condotta e delle decisioni, continuando ad essere in relazione con gli altri.

 IL QUI ED ORA
La Terapia della Gestalt dà molta importanza al tempo presente, considerato il vero tempo della possibilità.
In terapia, quindi, si dà centralità al processo che avviene qui ed ora nella seduta terapeutica.
L’obiettivo terapeutico è far sì che il paziente riacquisisca il senso di continuità tra passato, presente e futuro della propria esperienza di vita.
La Terapia della Gestalt, si caratterizza per un apparato metodologico (tecniche psico-corporee, espressive ecc) molto ricco e specifico, grazie al quale, i suddetti principi assumono una forma pratica e concreta.

A CHI È RIVOLTA LA GESTALT ?

Oggi la Terapia della Gestalt si pratica in contesti e con obiettivi vari:

  • In psicoterapia individuale
  • In psicoterapia di coppia
  • In psicoterapia della famiglia
  • In gruppi di terapia o di sviluppo personale del potenziale di ognuno
  • Nell’ambito delle istituzioni (Scuole, Ospedali ...)
  • Nell’ambito d’imprese, aziende per migliorare il contatto, arricchire le relazioni umane, gestire i conflitti, stimolare la creatività.
    La Gestalt, quindi, si rivolge non solo alle
  • Persone che soffrono di disturbi psicologici, fisici e psicosomatici
    Ma anche alle persone in difficoltà di fronte a problemi esistenziali quali: conflitti, separazioni, difficoltà sessuali, solitudine, lutto, perdite, depressione, disoccupazione, stress …
    O ancora, più in generale
    Ad ogni persona (o organizzazione) che voglia migliorare lo sviluppo del suo potenziale, che cerchi, quindi, non solamente un ben-essere, ma un essere di più, una migliore qualità della vita.

La Gestalt è, dunque, un approccio naturale ed universale adatto a persone di tutte le età e di tutti i livelli, di diverse Culture e in diverse situazioni.

Il suo fondatore, Fritz Perls, infatti concepiva il suo metodo come “Troppo buono per riservarlo solo ai malati e agli emarginati” e, in modo provocatorio positivo, amava definirlo una “Terapia dei normali”.
Le finalità della Terapia della Gestalt si riassumono nell’obiettivo della CRESCITA PERSONALE: il divenire ciò che si è per natura, ovvero persone integrate.