Il progetto Dorsia Restaurant prende spunto dalla filosofia del “fooding”, cioè l’arte di vivere e godersi il cibo in un ambiente adeguato.

Lo chef Maurizio Alari sostiene che per destare l’entusiasmo dei clienti non basta offrire pietanze squisite, è altresi necessario progettare lo spazio con attenzione e gusto per creare uno scenario nel quale poter cenare con spirito teatrale, per godersi un’opera di sapori ed aromi.

L’architettura del Dorsia rispecchia questo stimolo orientato alla ricerca sensoriale attraverso un’esplorazione emotiva creata dalla combinazione di materiali innovativi, segni e colori.


Finemente arredato in stile minimal moderno alterna consapevolmente spazi lounge e ristorazione interni ed esterni.


Ad accogliervi, un curato giardino da cui si accede in un ampia sala con un sinuoso American Bar; qui un salotto si sviluppa in un incrocio di livelli e sapiente gioco di luci, creando un ambiente unicamente intrigante.


Il percorso d’immagine si completa con le variazioni della sala ristorante, dove il mogano dei tavoli si organizza ora in spazi cerchio ora quadrati.


Anche il dehors è un riuscito incontro tra lo spazio ristorazione, rigorosamente a lume di candela e il lounge all’aperto, che riprende lo stile interno con sedute basse affacciandosi su un altro angolo bar.