ALLEVAMENTO DEI SAMURAI - MADE IN ITALY

Akita Americano

L'akita americano è una razza di cane giapponese, riconosciuta recentemente dalla Federazione cinologica internazionale, precedentemente era considerata una varietà di Akita Inu, allevata soprattutto negli Stati Uniti, paese in cui la razza è nota semplicemente come akita, essendo l'unica riconosciuta dall'American Kennel Club. Rispetto all'Akita Inu è più massiccio e pesante, un'altra differenza è che lo standard riconosce tutti i colori

Uno studio sul DNA di 85 razze di cani appartenenti all'American Kennel Club (cinque individui per razza nella maggior parte dei casi), condotto da H.G. Parker, ha rivelato che l'akita americano, insieme allo Shiba Inu e al Chow Chow, è la razza che presenta meno differenze genetiche con il lupo grigio.

In Giappone è chiamato アメリカン・アキタ Amerikan Akita come negli Stati Uniti dove è chiamato American Akita.

Gli akita odierni, discendono dagli antichissimi Akita Matagis (cani di taglia media), diffusi prevalentemente nella regione montuosa nel nord dell'isola di Honshū, la maggiore del Giappone, nella prefettura di Akita, da cui la razza prende il nome. Tali cani erano utilizzati per la caccia alla grossa selvaggina come cervi, cinghiali ed in particolare l'orso. Questi cani tenaci, agili e rapidi seguivano le tracce del selvatico e una volta raggiunto lo tenevano a bada fino all'arrivo dei cacciatori.

Dal 1868, questi cani vennero incrociati con i Tosa e i Mastiff, per ottenere cani adatti al combattimento tra cani, come conseguenza di questi incroci la taglia degli Akita aumentò e le caratteristiche associate agli Spitz andarono perdute a vantaggio delle caratteristiche molossoidi. Questi Akita da combattimento vennero inoltre incrociati con l' Alano e il Tibetan Mastiff Nel 1908, la lotta fra cani venne proibita, ma gli Akita furono però conservati e migliorati, come grande razza giapponese.