Dott.ssa Barbara Patruno

 

Laurea in Medicina e Chirurgia nel 2005 presso l'Università degli Studi di Milano successivamente specializzata in Medicina Fisica e Riabilitazione presso lo stesso Ateneo nel 2009.

Dal 2009 ad oggi lavoro come fisiatra presso il Reparto di Riabilitazione Sportiva dell'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano.

Diploma di medico Agopuntore presso la scuola Sowen di Milano, oltre ad un Diploma di Medico Esperto in Omeopatia, Omotossicologia e Discipline Integrate presso l’associazione A.I.O.T di Milano.

Esercito privatamente occupandomi del trattamento del dolore tramite mesoterapia con l'utilizzo di farmaci omeopatici nei punti di agopuntura o attraverso la medicina tradizionale cinese con agopuntura e moxa.


Mi interesso di medicina estetica biologica per la rivitalizzazione del viso ed il trattamento della panniculopatia edematofibrosclerotica (cellulite).

 

 

 

Omotossicologia

L'Omotossicologia è una concezione innovativa dell'omeopatia, con un suo proprio corpus teorico e metodologico e una sua caratteristica strategia terapeutica. L'etimologia del termine omotossicologia, o omeopatia antiomotossica, significa: studio degli effetti delle tossine sull'Uomo e relativo trattamento omeopatico.

Il medico omotossicologo, rifiutando ogni integralismo terapeutico, utilizza tanto le acquisizioni della medicina omeopatica quanto quelle della medicina convenzionale e reinterpreta dati secondo un paradigma coerente che spiega, grazie alla propria specifica chiave di lettura, il manifestarsi dei fenomeni della salute e della malattia in modo completo.

Per l'omotossicologia lo stato di salute è interpretato come omeostasi dinamica dinamica, la malattia è valutata come espressione della lotta fisiologica dell'organismo che tende ad eliminare quelle “omo-tossine” (o stressors) endogene ed esogene che hanno superato la soglia di allarme.

La terapia tende, di conseguenza, a stimolare i meccanismi di autoguarigione propri dell'organismo, incrementando la risposta immunitaria specifica di ciascun soggetto. A tale scopo vengono utilizzati farmaci omeopatici unitari a bassa, media e alta diluizione o complessi derivati sia dell'omeopatia classica che da acquisizioni farmacologiche più recenti (quali i substrati d'organo di suino, i catalizzatori intermedi, i chinoni ed i vari principi immunostimolanti).

L'Omotossicologia vede i suoi primi lavori scientifici negli anni '60 e deve la sua denominazione al medico omeopata tedesco H.H. Reckeweg. Essa dedica particolare attenzione allo studio dei meccanismi immunitari ed enzimatici attraverso la cui modulazione, ottenuta con l'utilizzo di innovativi principi biologici, si possono stimolare le più appropriate attività disintossicanti fisiologiche e giungere così al ripristino dello stato di salute.

Agopuntura


L'Agopuntura è una forma di terapia medica, che si avvale della stimolazione di determinate zone cutanee per mezzo di sottili aghi metallici, con lo scopo di ripristinare un equilibrio alterato da qualsiasi causa.
In Italia l'esercizio dell'agopuntura è riservato ai Medici chirurghi ed odontoiatri in possesso dell'abilitazione alla
professione (Sentenza 154696 II Sezione penale Corte di cassazione del 19 luglio 1982 - Ministero della Sanità Circolare n° 17 del 28 febbraio 1984). Nel maggio 2002 la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici ha ribadito che l'Agopuntura e la Medicina cinese sono atto medico in quanto solo il medico abilitato, secondo scienza e coscienza e
sotto la propria responsabilità, è in grado di istituire una diagnosi, formulare una prognosi e prescrivere una terapia, valutandone rischi e benefici, comparandoli con quelli di altre metodiche terapeutiche della Medicina occidentale. Chi pratichi l'agopuntura essendo sprovvisto dell'autorizzazione all'esercizio professionale commette il reato di esercizio abusivo della professione medica di cui all'art. 348 c.p.Ogni anno vengono pubblicate centinaia di sperimentazioni cliniche che indagano l’efficacia dell’Agopuntura in un
numero crescente di patologie.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le patologie trattabili con l’Agopuntura sono numerose:
a) malattie interne: asma, diabete, colite funzionale, ulcera duodenale, diarrea, stipsi, emorroidi, dispepsia,
ipertensione arteriosa lieve;
b) malattie dell’apparato genito-urinario: impotenza, infertilità, dismenorrea, sindrome premestruale, vaginite;
c) malattie muscolo-scheletriche e neurologiche: artrosi, artrite, borsiti, sciatica, tendiniti, cefalea, emicrania, nevralgia del trigemino, postumi di ictus cerebrale;
d) malattie dell’orecchio/naso/gola: cali dell’udito, vertigini, acufeni, sinusite, faringite cronica;
e) malattie infettive: bronchite, raffreddore comune, rinite allergica, epatite;
f) malattie cutanee: acne, eczema, herpes simplex e zoster;
g) malattie mentali ed emozionali: ansia, stress, depressione, insonnia.

Qui di seguito riportiamo il link al documento dell'Organizzazione Mondiale della Sanità “Acupuncture Review and

Analysis of Reports on Controlled Clinical Trials” ed una traduzione di alcuni passi salienti dello stesso
La lista è molto lunga e riportarla per intero è forse inutile, in quanto tutte le affezioni sono suscettibili di miglioramenti, alcune fino alla guarigione. Esiste però una notevole differenza tra curare e guarire: tutto ciò è vero per qualunque terapia medica e l’agopuntura non si sottrae alla regola. Facciamo una distinzione tra malattie funzionali e malattie organiche: nelle prime è alterata una funzione, nelle seconde assistiamo alla comparsa di alterazioni anatomiche spesso irreversibili. Mentre nel primo caso l’agopuntura da sola manifesterà un’azione positiva fino alla guarigione in un’ampia percentuale, nelle seconde l’efficacia terapeutica sarà minore, le alterazioni irreversibili non subiranno mutamenti, ma potremo comunque ottenere un buon effetto sintomatico.
La pericolosità intrinseca dell’Agopuntura effettuata da personale medico esperto è senz’altro modesta, come
riconosciuto dai National Institutes of Health statunitensi, ma non irrilevante. Secondo un’indagine del British
Acupuncture Council su 34.407 trattamenti effettuati da 574 agopuntori nel Regno Unito (dove l’esercizio
dell’agopuntura non richiede la laurea in Medicina e Chirurgia) si sono registrate:

a) reazioni avverse maggiori (morte, inabilità permanente, ospedalizzazioni, ricorso a pronto soccorso): nessuna;
b) reazioni avverse minori: 43 (0,13%) tra le quali nausea intensa o collasso 12, aggravamento dei sintomi 7, dolori
intensi o ematomi cospicui 5, reazioni emotive 4;
c) reazioni avverse transitorie: 5.136 (15%) tra le quali aggravamento dei sintomi (2,8%), ematomi modesti (1,7%), dolori (1,2%), sanguinamento (0,4);
d) reazioni transitorie: sensazione di rilassamento (11,9%), sensazione di maggior energia (6,6%)

Gli aghi utilizzati sono rigorosamente sterili e monouso.
L'agopuntura, di norma, viene erogata a cicli. Il numero delle sedute di un ciclo vara in funzione della patologia e della sua durata. Le patologie acute richiedono, generalmente, meno sedute, le affezioni croniche un nmero maggiore. In Cina si tende a prescrivere cicli di 10 - 15 sedute, eventualmente ripetibili una o due volte, se la terapia è inefficace. In genere nel Centro Studi So Wen, anche di fronte a patologie croniche, non si effettuano più di 6 - 8 sedute in mancanza di cambiamenti nel quadro sintomatologico.
La rapidità di comparsa del risultato terapeutico varia da paziente a paziente, in funzione della patologia e della sua durata: in una minoranza di casi i risultati si apprezzano fin dalle prime sedute, nella maggioranza durante il ciclo, in un'altra minoranza dopo la conclusione del ciclo.L'effetto dell'agopuntura  dipende dalla patologia della quale il paziente è portatore. Spesso le affezioni croniche richiedono sedute di
richiamo periodiche. In genere, dopo il periodo iniziale di attacco, con terapie bisettimanali o settimanali, si tende a distanziare le sedute, che si fanno mensili ed infine trimestrali. L’aspetto preventivo è molto importante nella Medicina cinese e le sedute di richiamo, effettuate ai cambiamenti di stagione, in genere valgono a mantenere il paziente nelle migliori condizioni psico-fisiche.


Al pari di quanto accade in una visita di Medicina occidentale, il medico agopuntore vi porrà delle domande rispetto ai vostri familiari, al vostro sviluppo, alle malattie delle quali avete sofferto, alle vostre abitudini di vita e, chiaramente, al motivo per il quale vi siete rivolti a lui. Non stupitevi se vi verrà richiesto di portare i risultati degli esami di laboratorio, o di effettuare ulteriori indagini diagnostiche, perché il medico agopuntore è anche un medico occidentale ed utilizza ambedue le medicine per ciò che di meglio possono offrire.
L’interrogatorio di cui sopra richiederà un’ora circa e sarà minuzioso: regolarità del ritmo cardiaco, disturbi
respiratori, appetito, digestione, problemi urinari, mestruali, dolori in genere, ma anche qualità del sonno, sogni,
predilezione per un sapore, avversione per un altro, climi preferiti o sgraditi, se sudate facilmente, se siete freddolosi, se bevete molti o pochi liquidi e a che temperatura li gradite, se preferite essere in movimento o restare quieti, qual è lo stato d’animo in voi prevalente (la tristezza, la rabbia, la paura, la rimuginazione) e molto altro ancora.

La medicina cinese si è sviluppata senza l’ausilio di indagini strumentali e l’interrogatorio del paziente riveste la

massima importanza. Nel frattempo il medico vi osserva, esamina il vostro aspetto generale, la postura, i vostri gesti, apprezza la tonalità della vostra voce, l’intensità dello sguardo. Il medico sta tentando di inquadrare il vostro disturbo all’interno della vostra costituzione, sta cercando di capire qual è l’origine della vostra affezione, di distinguere tra i sintomi secondari (magari quelli che vi hanno condotto nel suo studio) e quelli primari (l’origine profonda della malattia), di decidere se sia più utile dedicarsi inizialmente ai primi, oppure concentrarsi fin dal principio sui secondi. Si dedicherà ad un esame medico occidentale, ma cercherà anche dei punti dolenti al tatto sulla superficie corporea, palperà l’addome, esaminerà attentamente la vostra lingua, gli occhi, ed apprezzerà il battito cardiaco al polso radiale, prendendolo sia a destra che a sinistra, esercitando dapprima una pressione lieve, poi più profonda in sei posizioni, tre a destra, tre a sinistra, tre in superficie, tre in profondità, per un totale di 12. Così facendo otterrà informazioni circa il vostro stato energetico generale, apprezzando la regolarità del battito cardiaco, la prevalenza dei polsi superficiali rispetto a quelli profondi, di quelli di destra rispetto a quelli di sinistra, le singole posizioni, che stanno ad indicare lo stato energetico dei vari organi.

Dopo di che il medico sarà in grado di presentarvi un quadro delle possibilità della medicina cinese nel vostro caso
specifico, le probabilità di successo della terapia, a base di aghi, preparati fitoterapici, norme dietetiche e di vita. Vi
dirà se la medicina cinese è in grado, da sola, di fornirvi l’aiuto richiesto, o se dovrete associare terapie occidentali.
In genere il rapporto medico-paziente con i medici agopuntori è molto soddisfacente e qualcuno insinua che sia alla base di molti successi dell’agopuntura (ricordiamoci però che questa tecnica funziona egregiamente anche in campo veterinario). Può essere vero, perché dedicare tempo ad un paziente, ascoltarlo attentamente, cercare di capire i suoi problemi (di salute, ma anche esistenziali) costituisce già parte della terapia. Questo è valido per qualunque medicina.
Ponete domande al vostro agopuntore: anche queste gli saranno utili per comprendervi maggiormente, per cercare di dipanare insieme il gomitolo dei vostri problemi.

Una volta deciso che l’agopuntura può essere utile al vostro caso, l’agopuntore procederà alla seduta vera e propria.
In genere utilizzerà tra i 6 ed i 12 aghi, alcuni posti simmetricamente, altri no. L’esperienza cinese ci dice che l’ago
dovrebbe essere manipolato fino “all’arrivo del qi”, consistente in una sensazione di tensione cutanea o pesantezza.
Molti agopuntori manipolano scarsamente l’ago, senza suscitare questa sensazione e, ciononostante, ottengono
ottimi risultati. La seduta può durare, a seconda dei punti utilizzati e delle finalità terapeutiche, da pochi secondi fino a 45 minuti. In genere gli aghi vengono rimossi dopo 20 – 30 minuti. Spesso l’agopuntore vi prescriverà dei preparati della farmacologia cinese (che, all’interno della medicina cinese, ha una parte importante almeno quanto
l’agopuntura).

Secondo il pensiero medico cinese tradizionale, tutto nell’universo è Energia (come del resto afferma la fisica
moderna), dalle forme più sostanziali a quelle più sottili, in un moto di trasformazione e circolazione incessante, nel
quale la trasformazione stessa garantisce l’equilibrio. Per quanto riguarda l’essere umano, esso è soggetto alle stesse leggi che governano l’universo. Anche l’essere umano è Energia, dalle forme più sostanziali (le ossa, la carne, ecc.) a quelle più sottili (il pensiero). L’Energia dell’essere umano deriva dai genitori (il patrimonio genetico) e da ciò che mangiamo e respiriamo. Questa Energia circola in tutto l’organismo, in particolare lungo delle vie di scorrimento preferenziali, denominate Meridiani o Canali, che mettono in comunicazione gli organi interni, dove l’energia viene prodotta, con qualunque parte del corpo. Lungo i Meridiani sono scaglionati i punti di agopuntura, luogo di affioramento dell’Energia trasportata dai Meridiani stessi, dove il qi può essere manipolato, tonificandolo quando è in difetto, disperdendolo quando è in eccesso. Intervenendo quindi sulla superficie (il punto cutaneo di agopuntura) si può influire sull’interno, ristabilendo la normale circolazione energetica per ripristinare un equilibrio la cui alterazione è considerata alla base di qualunque malattia. Esistono dodici Meridiani Principali ed un gran numero di Meridiani Secondari, lungo i quali sono distribuiti i punti di agopuntura, a formare qualcosa di simile ad un sistema di irrigazione fatto di bacini di riserva, di canali, di ruscelli e di chiuse, nel quale l’Energia può essere incanalata e convogliata laddove ce n’è bisogno.
In questa visione unitaria dell’Energia e dell’essere umano non esiste un dualismo tra materia (il corpo) ed Energia (la psiche), ed ogni punto può essere utilizzato efficacemente per intervenire sia sulla sfera organica che su quella
psichica. L’agopuntura si rivela efficace sia nelle affezioni organiche che in quelle psicologiche, non solo quindi, come spesso si crede, nella terapia del dolore.
Circa il meccanismo di azione dell’agopuntura in termini occidentali si sono fatte numerose ipotesi. Per quanto riguarda il dolore, la stimolazione dei punti di agopuntura favorirebbe la produzione di endorfine, sostanze simili alla morfina, prodotte dall’organismo e capaci di deprimere la trasmissione del dolore a livello del sistema nervoso periferico e centrale. L’effetto antinfiammatorio sarebbe da ricondurre, a livello generale, ad un aumento del cortisone prodotto centrale. L’effetto antinfiammatorio sarebbe da ricondurre, a livello generale, ad un aumento del cortisone prodotto dall’organismo e, a livello locale, ad una capacità di diminuire la liberazione dei composti chimici che sono alla base dell’infiammazione. Non siamo però in grado, anche ai giorni nostri, di spiegare compiutamente come l’agopuntura possa esplicare un’azione di sedazione sul sistema nervoso centrale, come possa aumentare il numero dei leucociti circolanti, come sia in grado di normalizzare la peristalsi dell’intestino, l’acidità gastrica, la pressione arteriosa, il ritmo cardiaco, come possa esplicare un effetto antiasmatico o regolarizzare un ciclo mestruale. In altri termini, i risultati clinici sono verificabili e ripetibili, ma ci manca una spiegazione accettabile in termini scientifici occidentali.
Fortunatamente il modello tradizionale cinese, benché frutto di un pensiero pre-scientifico e profondamente permeato di accenti filosofici, è un modello funzionante, che ci permette di interpretare il paziente nella sua individualità, nella sua patologia, e, soprattutto, di istituire una terapia efficace.

PNEI

La PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI) nasce circa trent' anni fa come convergenza di discipline scientifiche diverse quali le scienze comportamentali, le neuroscienze, l'endocrinologia e l'immunologia. 

Nel 1981 venne pubblicata la prima edizione di Psychoneuroimmunology a cura di Robert Ader, PhD in Psicologia alla Cornell University, dal 1968 professore di Psichiatria e Psicologia alla University of Rochester School of Medicine and Dentistry. 

La base della disciplina consiste nello studio delle interazioni reciproche tra attività mentale, comportamento, sistema nervoso, sistema endocrino e reattività immunitaria. In particolare, l'obiettivo primario della PNEI è lo studio riunificato di sistemi psico-fisiologici che sono stati analizzati da almeno 200 anni in maniera separata e autonoma.

Medicina estetica ed Antiage

PEELING CHIMICO 


Il Peeling consiste nell’applicazione sulla cute di particolari sostanze, dette agenti peeling, per il trattamento di numerosi inestetismi cutanei come: invecchiamento, macchie, pelli opache, disidratate, ispessite, impure, grasse, acneiche, pori dilatati, rughe, cicatrici da acne.
Utilizzati soprattutto per viso, collo, decolletè e mani, con risultati visibili fin dalla prima seduta e generalmente senza condizionare la socializzazione. Normalmente sono necessarie più sedute per il raggiungimento ed il mantenimento del risultato.

ENERPEEL TECHNOLOGY
Grazie all’esclusività della scoperta dello “sleeping proton” oggi esiste un peeling forte in profondità ma delicato sulla pelle: è ENERPEEL.
Oggi con ENERPEEL si ha un’attivazione dinamica del protone mano a mano che penetra nella cute. Ne consegue una minima irritazione superficiale e una massima azione esfoliante.


La gamma di Peeling Enerpeel è completa ed utilizzabile per tutte le esigenze:

  • ENERPEEL® MA Enerpeel con Acido mandelico
  • ENERPEEL® GA-40 Enerpeel con Acido glicolico
  • ENERPEEL® TCA-LP Enerppel con TCA ‘Less Pain’
  • ENERPEEL EL (Eyes and Lips)
  • ENERPEEL NECK
  • ENERPEEL JESSNER
  • ENERPEEL PA
  • ENERPEEL SA
  • ENERPEEL HANDS
  • ENERPEEL

BIORIVITALIZZAZIONE

Con il termine di biorivitalizzazione, si indica una tecnica iniettiva medica volta a migliorare la qualità della pelle sotto diversi aspetti : luminosità, idratazione, elasticità, tonificazione, etc..
Si utilizzano diversi Medical Device per ottenere una personalizzazione del trattamento e quindi del risultato.
I principi attivi vengono somministrati attraverso delle micropunture intradermiche; la cadenza delle sedute e la composizione dei prodotti iniettati saranno diversi in base al protocollo scelto, strettamente dipendente dalle caratteristiche cutanee della paziente.
Spesso vengono utilizzati come sinonimi i termini: Biostimolazione e Bioristrutturazione.
In realtà, pur essendo le procedure base molto simili, da un punto di vista biologico e microscopico sussistono delle profonde differenze.
Il bersaglio della nostra azione è il fibroblasto, una cellula fondamentale che possiede capacità biosintetiche diverse a seconda dell’età e di conseguenze avremo bisogno di trattamenti e principi diversi per ottenere risultati specifici.

BIOSTIMOLAZIONE
Con questo termine si indica un’attivazione delle funzioni biologiche della cute al fine di ottimizzare la fisiologia di questa con una conseguente miglioramento estetico;
Stimolando appositi recettori dei fibroblasti con soluzioni specifiche (frammenti di acido ialuronico, aminoacidi, vitamine, soluzioni con ph specifico, vitamine…) si induce la produzione di proteoglicani (in particolare acido ialuronico), elastina e collagene di tipo III.
L’ ottimizzazione funzionale porta a ripristinare fisiologicamente lo stato di turgore, tono ed elasticità della cute con evidente miglioramento estetico.
In tale contesto si capisce come la vera biostimolazione debba essere consigliata e praticata su cute giovane, in grado cioè di rispondere in modo ottimale agli stimoli che sostengono la sua fisiologia.
Per ottenere un vero effetto biostimolante è necessario scegliere il prodotto giusto.

Nutrizione ed intolleranze

Test del DNA – Nutrigenetica e Nutrigenomica
Nutrigen-Explorer, analizzando una serie di varianti del DNA correlate ad importanti processi metabolici, permette di impostare un programma nutrizionale, nutraceutico e di correzione dello stile di vita personalizzato in base alle caratteristiche del DNA.

Il test valuta questi ambiti specifici:

  • CONTROLLO DEL PESO CORPOREO
  • METABOLISMO DEI LIPIDI
  • METABOLISMO DEI CARBOIDRATI
  • DETOSSIFICAZIONE
  • CAPACITÀ ANTIOSSIDANTE
  • GLICAZIONE
  • METILAZIONE
  • CAPACITA’ ANTINFIAMMATORIA
  • METABOLISMO DELLA VITAMINA D
  • INTOLLERANZA AL LATTOSIO
  • SENSIBILITÀ AL SALE
  • SENSIBILITÀ ALLA CAFFEINA
  • SENSIBILITÀ ALL’ALCOOL

La valutazione della costituzione genetica individuale permette di:

  • Individuare l’alimentazione ideale per raggiungere e mantenere il peso ideale
  • Conoscere gli alimenti fondamentali per la propria salute
  • Suggerire correzioni dello stile di vita
  • Consigliare eventuali approfondimenti clinici

Suggerire un’ eventuale integrazione personalizzata

TIAMI – Test Intolleranze Alimentari Metodo Immunoenzimatico
Le Intolleranze od Ipersensibilità Alimentari si differenziano dalle Allergie Alimentari in quanto si manifestano con sintomi meno acuti ma protratti maggiormente nel tempo. Non provocano quasi mai delle reazioni violente ed immediate nell’organismo, e quindi spesso non sono direttamente collegabili all’assunzione del cibo che le determina. Si manifestano quasi sempre con una sintomatologia più o meno sfumata (stanchezza, cefalea, gonfiori addominali postprandiali, infezioni ricorrenti, dolori articolari, ecc.) o con modificazioni cutanee (pelle secca, eczemi, orticaria, ecc.); spesso sono correlate a disordini del Peso Corporeo, sia in eccesso che in difetto. Esse sono riconducibili all’accumulo nel tempo delle sostanze responsabili di Ipersensibilità, fino ad un livello che ad un certo punto supera la “dose soglia”. A causa di questo periodo di latenza, spesso risulta difficile accettare e comprendere come si possa improvvisamente diventare Intolleranti ad un cibo comu
nemente introdotto quotidianamente o meglio pluri quotidianamente (v. frumento, olio di oliva, latticini, ecc.).

TIAMI è un test analitico studiato per assolvere ad un duplice scopo: quello di rilevare la presenza di anticorpi nel sangue umano diretti sia contro microrganismi (funghi, muffe e lieviti) sia contro antigeni alimentari, attraverso la determinazione delle immunoglobuline di tipo G (IgG). La reazione antigene-anticorpo viene rilevata con la metodica ELISA computerizzata che prevede una lettura colorimetrica dei risultati avvalendosi di un supporto elettronico. La metodica ELISA è stata da noi adottata in quanto è l’unica riconosciuta a livello accademico e scientifico, garantendo la massima espressione di affidabilità ed accuratezza per la creazione del test immunodiagnostico. E’ sufficiente una piccola puntura del dito.

Prestazioni

  • Agopuntura 
  • Agopuntura antalgica 
  • Agopuntura per ansia 
  • Agopuntura per cefalea 
  • Agopuntura per cervicale 
  • Agopuntura per dolore ginocchio 
  • Agopuntura per lombalgia 
  • Body detoxy 
  • Low dose medicine 
  • Medicina omeopatica 
  • Mesoterapia antalgica 
  • Mesoterapia estetica 
  • Mesoterapia omeopatica 
  • Moxibustione 
  • Moxibustione per rivolgimento podalico 
  • Omotossicologia 
  • Biorivitalizzazione viso
  • Peeling
  • Nutrigenexplorer - Test del DNA 
  • Intolleranze alimentari
  • Test per la disbiosi 
  • Tecarterapia 
  • Trattamento dei Trigger point 
  • Visita fisiatrica  - Progetto riabilitativo
  • Visita omotossicologica

Lo studio

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