CENTRO LUCE di Barbieri Corrado

Tipologia di luce

Principali tipologie di prodotti di illuminazione

Per avere un quadro chiaro ed esaustivo di ciò che si può trovare come lampada per illuminazione ci sembra opportuno vare una breve scaletta di tutte le varie tipologie di lampade esistenti oggi sul mercato. Crediamo in questo modo di renderne più facile l'interpretazione. Qui di seguito sarà possibile trovare la descrizione delle principali tipologie di prodotto di illuminazione:

Piantana (lampada a stelo o lampada da terra)

Si tratta di un prodotto di illuminazione assolutamente autonomo, dotato di interruttore e spesso di variatore di luce (regolatore), applicabili a qualsiasi presa di corrente, permette una facile installazione e una pratica adattabilità.

Plafoniera (lampada a soffitto)

Si tratta di prodotti che spesso vengono installati su soffitti o solai di ambienti ad uso collettivo e per zone di congiunzione. Permettono di avere una luce morbida omogenea ideale per gli ambienti di passaggio o per quei locali non è richiesta una particolare caratterizzazione.

Applique (lampada a parete)

Il montaggio sulle pareti permette a questa tipologia di prodotti di garantire un buon effetto di luce diffusa, offrendo un buon effetto decorativo di insieme. Gli apparecchi tecnici di questa famiglia permettono inoltre la direzionalità del flusso luminoso in varie direzioni, con la possibilità di dare luce indiretta a soffitti standard o a volte.

Sospensione

L'oggetto per antonomasia facente parte di questa famiglia è sicuramente il lampadario, marcatamente decorativo, posizionato di solito al centro della stanza. La sospensione rappresenta sicuramente un'ottima soluzione per chi vuole avvicinare la luce dove occorre o come riempimento decorativo per ambienti con soffitti di significativa altezza. Ovviamente questo è un parametro da valutare attentamente in modo che i livelli di illuminamento ottenuti siano sufficienti al piano utile desiderato, senza incappare in abbagliamenti spiacevoli. In ambienti dove si ricercheranno livelli di illuminazione uniforme si starà attenti a calcolare un'altezza tale da proporzionare l'ampiezza del diametro di sezione del flusso luminoso ottenuti con il piano da illuminare.

Apparecchi ad incasso (faretti da controsoffitto o laterizio)

Gli apparecchi a incasso si integrano perfettamente con l'architettura, permettendo la percezione dell'apparecchio e della sua struttura solo attraverso la luce emessa riducendo al minimo l'impatto estetico nell'ambiente. Sono dotati di lampadine con ottiche o fasci luminosi stretti (10°-30°) per l'illuminazione puntuale o d'accento, a fascio larco (60°-90°) per l'illuminazione d'ambiente, direzionalibili o con ottiche simmetriche ed asimmetriche. La sorgente luminosa resta sempre nascosta, la schermatura ne riduce poi la luminosità mentre il riflettore ne amplifica la distribuzione nello spazio. Gli apparecchi da incasso a pavimento risultano particolarmente adatti per l'illuminazione segnaletica, per l'indicazione di percorsi pedonali, stradali o come sistemi ottici di informazione. Gli enormi passi da gigante nelle tecnologie illuminanti permettono anche l'utilizzo degli stessi per l'illuminazione architettonica e scenografica.

Faretti

I faretti, chiamati anche spot, si suddividono in fissi o orientabili, direzionano in maniera concentrata un flusso luminoso ad alta densità, generando ombre nette che ne sottolineano i contorni e gli elementi costitutivi. Tali apparecchi sono dotati di blocchi meccanici strutturali che ne determinano e mantengono il puntamento.

Proiettori

Si tratta di apparecchi con un ulteriore affinamento del fascio luminoso, un sistema ottico munito di specchi e lenti ne intensificano la luce e permettono il puntamento del flusso luminoso in modo accurato sul soggetto, anche se a grande distanza. Ottiche zoom permettono inoltre di modificare la grandezza della proiezione e la sua geometria. Attraverso lenti per la messa a fuoco si è in grado di produrre coni luminosi perfettamente sagomati, con contorni delimitati o morbili e con un angolo di distribuzione variabile.