CENTRO LUCE di Barbieri Corrado

Consumi

Risparmio energetico ed illuminazione

Parliamo sicuramente di un argomento importantissimo e che oggi ha un ruolo di primo piano anche secondo l'opinione pubblica. L'illuminazione è l'elemento d'arredo che "fà la differenza tra una casa qualunque e la propria casa": la luce rende vivo e mutevole lo spazio che ci circonda. Naturalmente sono stati fatti enormi passi avanti nel campo dell' illuminazione e naturalmente del suo prodotto principe, la lampadina. Si consiglia semplicemente di imparare ad osservare come utilizziamo l'energia e ridurre i consumi irrazionali ovvero tenendo sotto controllo tutte le sorgenti di energia non indispensabili.

L'uso più razionale delle risorse energetiche genera un duplice risultato positivo: va nell'interesse degli utenti (che pagheranno una bolletta meno cara) e va nell'interesse della comunità (si riduce il consumo del combustibili, si rende l'Italia più indipendente sotto il profilo energetico, si inquina di meno). Si parla di stime relative al risparmio energetico ipotetico nella razionalizzazione dell'illuminazione d'interni potrebbe aggirarsi intorno ai 5 miliardi di Kilowattora. Questo dato fà presupporre che si potrebbero risparmiare il 20% dei consumi di energia per illuminazione, l'equivalente di più di 1 milione di TEP (tonnellate equivalenti petrolio). Spaventoso!

Sapere acquistare conviene?

Naturalmente la risposta non è cosi immediata e neppure cosi ovvia. Esistono diverse tipologie di lampade e altrettante tecnologie applicate ad esse. Naturalmente prima di scegliere una sorgente di luce sarà bene valutare alcune variabili importanti nella realizzazione di un progetto di luce.

Domande da porsi:

  • Quale ambiente dovete illuminare?

  • Quali attività si svolgono all'interno dell'ambiente che dovete illuminare?

  • Quante ore in media resterà accesa la lampada in questione?

Da cosa dipende la qualità della luce emessa da una lampadina?

  • Dalla sua tonalità e dall'indice di resa cromatica

  • La tonalità di luce emessa da una lampada è caratterizzata dalla sua "temperatura di colore".

  • La temperatura di colore è espressa in gradi Kelvin (K)

TONALITA' CALDA:Le lampade avranno una temperatura di colore compresa tra 2.500 e 3.000 K

TONALITA' BIANCA:Le lampade avranno una temperatura di colore compresa tra 3.000 e 5.000K

TONALITA' FREDDA: Le lampade avranno una temperatura di colore superiore a 5.000 K


Naturalmente la luce non è solo numeri e valori di temperatura, ma confort e movimento. Proprio per questo motivo per la scelta di un prodotto di luce si deve tenere in considerazione l'interazione fra l'emissione di luce e lo spazio circostante. In questo ci viene in aiuto l'indice di resa cromatica. L'indice di resa cromatica (Ra) definisce in quale misura la luce emessa da una sorgente luminosa consente di poter apprezzare le sfumature di colore degli oggetti che si andranno ad illuminare. Le lampadine infatti sono munite di questo valore che oscilla fra 0 e 100: tanto più l'indice si avvicina a 100 e tanto più la lampadina consentirà l'apprezzamento delle sfumature di colore dell'oggetto illuminato.