Stenosi uretali

La stenosi uretrale consiste nel restringimento dell'uretra, che è il canale attraverso cui viene espulsa l'urina accumulata nella vescica. Può insorgere a causa di un trauma o come conseguenza di un'infezione batterica.

Quando l’uretra è leggermente ristretta, di solito si verifica un getto urinario meno potente o un doppio getto. I restringimenti gravi possono bloccare completamente il flusso di urina. La pressione aumenta dietro la stenosi e può causare la formazione di estroflessioni dall’uretra nei tessuti adiacenti (diverticoli). Riducendo la frequenza o la completezza delle minzioni, le stenosi portano spesso a infezioni del tratto urinario.

La diagnosi viene eseguita sulla base di una attenta analisi dei sintomi e sull’esecuzione di alcuni esami strumentali come la uroflussimetria e l’uretrografia retrograda e minzionale

La terapia puo’ essere endoscopica tramite un intervento di uretrotomia. Tipicamente al momento della prima diagnosi di stenosi dell’uretra un approccio endoscopico viene sempre considerato poichè è minimamente invasivo e puo’ avere un successo definitivo nel 50% dei casi. Tale procedura consiste nell’incisione del tratto stenotico tramite una lama o un laser sotto visione diretta da parte del chirurgo.

Se l’uretrotomia fallisce, si procede con un intervento chirurgico di rimozione e ricostruzione del tratto stenotico (uretroplastica).